Giorgio John Squarcia, conosciuto anche come Giorgio J. Squarcia e Giorgio Squarcia, è un regista, sceneggiatore, autore di serie televisive, giornalista investigativo, creatore di contenuti e scrittore italo-americano. Come autore ha partecipato al successo di diversi programmi televisivi italiani di grande fama, come Scherzi a Parte e Striscia La Notizia, andati in onda su Canale 5. Come autore, regista e giornalista ha vinto diversi premi internazionali e in Italia. Negli ultimi anni ha abbandonato la carriera televisiva per dedicarsi alla scrittura di due romanzi: Revolution (2017) e Wasteland (2018).

Nato a :

Rochester, Minnesota

Data :

2 Settembre 1969

Identità :

Scritto, creativo, sceneggiatore, film maker, regista

Biografia

Nato nel Minnesota (USA), da genitori italiani, all’età di tre anni Giorgio J. Squarcia si trasferisce con la famiglia in Italia. Più tardi, un giovane Squarcia riconoscerà in quel periodo il suo primo grande stimolo alla creatività, sorto principalmente grazie all’assenza di TV in casa, voluta dal padre.

Dopo le scuole superiori, Squarcia si iscrive alla Facoltà di Filosofia dell’Università Cattolica di Milano, laureandosi qualche anno dopo.

Subito dopo la laurea, partecipa e vince un concorso indetto dal Corriere della Sera con in palio uno stage presso la CBS di New York. Squarcia diventa così il primo giornalista italiano ad entrare a far parte di un dipartimento di giornalismo investigativo statunitense.

Dopo essere stato impiegato con diversi ruoli per svariati magazines, tra i quali l’American Journal, Giorgio J Squarcia ha modo di conoscere gli Stati Uniti. In questo periodo, inizia ad appassionarsi al mondo della televisione. Si iscrive dunque al Master in Sceneggiatura e di Regia alla New York University. Nel frattempo, continua a lavorare come giornalista sia per importanti testate italiane come Panorama, La Repubblica e Il Giornale, sia per magazines statunitensi, in particolare Inside Edition. Svariate le inchieste condotte da Squarcia come giornalista investigativo, una delle quali gli vale un premio Emmy. Tuttavia, un servizio sui casinò illegali di New York gestiti dalla mafia italiana lo costringe ad allontanarsi dalla scena per un lungo periodo.

Torna quindi in Italia, per laurearsi con una tesi sul Giornalismo Investigativo Americano e per l’esame per l’Albo dei Giornalisti Professionisti.

Sempre in Italia, Giorgio J Squarcia dà il via alla propria carriera nel mondo della televisione, iniziando a collaborare come autore, regista e consulente editoriale, per diversi progetti delle reti nazionali Rai e Mediaset. Crea anche la sua casa di produzione Fade Films.

Nel 2001, scrive, produce e dirige la serie di film per la tv Tutto in un Giorno, incentrata su importanti temi sociali come il G8 (in onda su Italia 1), e premiata come Programma dell’Anno dall’Associazione Autori televisivi e teatrali (ANART). La serie, inoltre, ha rappresentato l’Italia al Venice International Television Festival e ad altre numerose manifestazioni. Tutto in un giorno vale a Giorgio J.Squarcia una lunga serie di elogi anche da parte dei giornali, per il lavoro originale, per i contenuti e per le soluzioni stilistiche.

Le tematiche sociali continuano a rimanere di grande interesse per lui, e nel 2007 scrive e dirige il controverso film I giorni dell’Odio, andato in onda in prima serata su Canale 5. Questa volta l’argomento è il delitto di Erba, uno dei fatti di cronaca nera più atroci avvenuti in Italia. Il docu-film verrà ampiamente apprezzato dal pubblico e dalla critica, innanzitutto per aver rappresentato, nel format, una novità assoluta nel panorama televisivo italiano.

Nel 2008 produce, scrive e dirige Cash, viaggio di una banconota, una serie di 8 puntate distribuita dalla casa canadese Distraction. Si tratta di un’altra docufiction che racconta, attraverso la metafora del viaggio di due banconote, il momento socio-economico dell’Italia dell’epoca. Nel 2013 crea il programma RENT A BRAIN, acquistato l’anno successivo dalla Warner Bros International.

Nel 2017 esce il primo libro della trilogia Wasteland. Il romanzo, intitolato Revolution, rappresenta la prima opera letteraria di Giorgio Squarcia. Revolution racconta del giorno in cui, svegliandosi, invece di chiudere alle proprie spalle tutto quello che apparteneva al mondo dei sogni, un sognatore porta il personaggio che interpretava nel mondo dei sogni nel mondo della realtà.